Il conto corrente rappresenta lo strumento per effettuare, attraverso la banca, praticamente tutte le proprie operazioni di incasso e pagamento.
Conoscere bene tutti gli aspetti legati al conto corrente consentirà di utilizzarlo al meglio risparmiando. La banca riconosce ai titolari di conti correnti un interesse sulla somma depositata, ma per l’altro verso richiede il rimborso delle spese sostenute per le singole operazioni di gestione  della somma affidata in deposito, come i prelievi tramite bancomat e il pagamento delle bollette.

Aprire un conto corrente


Requisiti e documenti


Generalmente l'apertura di un conto corrente è un'operazione che non prevede costi .Per aprire un conto corrente è necessario essere maggiorenni, non aver subito protesti e non essere incorsi in fallimenti. Allo sportello della filiale scelta bisognerà presentarsi con un documento di identità non scaduto e il codice fiscale.

Le convenzioni


Meglio chiedere chiarimenti sulle categorie in convenzione con la banca prescelta. Tutte le banche hanno attivato convenzioni con specifiche categorie professionali: ingegneri, medici, avvocati, imprenditori ma anche insegnanti, impiegati statali, dipendenti di grandi enti pubblici o privati. I conti correnti convenzionati offrono numerosi vantaggi:
  • sconto sul costo di un numero prefissato di operazioni
  • tassi d'interesse agevolati
  • fido bancario maggiorato.

Il deposito della firma


Il momento "clou" dell'apertura di un conto corrente è il deposito della firma : prima sul contratto di apertura (leggerlo sempre con attenzione ed eventualmente chiedere spiegazioni all'impiegato sulle voci "poco chiare"), e poi sullo specimen, una scheda che verrà archiviata dalla banca e usata in caso di futuri controlli per verificare l'autenticità della firma. Da quel momento in poi tutti i documenti che varranno per movimenti sul conto corrente (assegni, bonifici, versamenti, ecc.) andranno firmati nello stesso modo.

Il numero di conto


Dopo la firma del contratto di apertura, la banca fornirà il numero del nuovo conto corrente: un numero che non bisogna mai perdere né dimenticare, perché verrà richiesto prima di effettuare qualsiasi operazione. Oltre al numero del proprio conto, il titolare farà bene a segnare in un promemoria anche le coordinate bancarie della sua agenzia, tutt'e due di quattro cifre: • il codice Abi, che identifica l'istituto di credito scelto • il codice Cab, che consente di riconoscere l'agenzia dove è aperto il conto rispetto alle altre agenzie dello stesso istituto di credito.

I tempi


A questo punto il conto corrente è attivato ed è già possibile effettuare operazioni, purchè al momento dell'apertura si sia depositata sul conto una somma in contanti; se il primo versamento è avvenuto con un assegno, bisognerà aspettare i tempi di accredito previsti (qualche giorno).