Il credito al consumo è un prestito che la banca può concedere, in relazione a un fabbisogno finanziario derivante dall’acquisto di un qualsiasi bene, come l’automobile, il computer e così via. Per le famiglie questo prestito rappresenta un mezzo efficace per ottenere beni in misura superiore alle momentanee disponibilità, anticipando così il momento della spesa rispetto al momento in cui percepiscono i redditi.
Con il credito al consumo, per ottenere il finanziamento, non occorre recarsi in filiale. La banca infatti provvede a stabilire degli accordi con gli esercenti attraverso i quali viene gestito tutto il processo di richiesta ed ottenimento del prestito.
La banca, prima di concedere il prestito, analizza tua capacità di rimborso del richiedente. A tal fine, attraverso l’esercente, che provvede a raccoglierle e ad inviargliele, chiede alcune informazioni personali (situazioni famigliare e lavorativa, reddito famigliare, eccetera). Solo se la valutazione è positiva la banca autorizza la concessione del prestito, comunicandola all’esercente.
Generalmente per il credito al consumo non vengono richieste specifiche garanzie.
I crediti al consumo vengono rimborsati mediante rate, solitamente mensili, che possono essere pagate con l’addebito diretto del tuo conto corrente o utilizzando un bollettino postale. Relativamente al tasso di interesse questo è nella maggior parte dei casi fisso e, quindi, le rate non subiscono revisioni. In genere i crediti al consumo hanno una durata compresa fra i sei e quarantotto mesi. In qualunque momento si può comunque decidere di rimborsare anticipatamente la cifra ottenuta in prestito.
A partire dal 2002, i crediti al consumo in essere saranno convertiti automaticamente in Euro. Il passaggio all’Euro non produrrà l’alterazione delle condizioni economiche preesistenti come ad esempio, il valore di rimborso del prestito o il tasso di interesse.





